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Marzo 2021

 

In questo periodo così particolare, che impedisce la nostra tradizionale convivialità, il Club non può e non vuole fermarsi. Le tradizionali conferenze che accompagnano i nostri incontri settimanali diventano quindi "convirtuali" via Zoom, grandre protagonista della quotidianità 2020. Ciò che viene a mancare in contatto fisico e piacere della reciproca compagnia, viene peraltro compensato dalla possibilità che la tecnologia a distanza ci offre nell'ospitare personalità e relatori anche distanti o che, comunque, non sarebbero riusciti a essere nostri Ospiti in presenza.

Martedì 9 marzo, il Dott. Alexander Distefano, Project Manager Cosmetico presso Claire - Biofarma Group, uno dei principali gruppi italiani nell'ambito farmaceutico e cosmetico, ci ha intrattenuti sul tema NOI E IL COSMETICO: COMPAGNO DI VITA SCONOSCIUTO, MA INDISPENSABILE SIA PER L'UOMO CHE PER LA DONNA.
Con entusiasmo e competenza, Alexander ci ha guidato alla scoperta della cosmesi di base, comune a entrambi i generi, e soprattutto a come sceglierla e come valutare al meglio claim pubblicitari non sempre trasparenti e INCI dei prodotti. La serata ha divertito e incuriosito i Soci, che non hanno mancato di approfondire il tema con numerose domande.

 

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Dott. Alexander Distefano

 

 

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Febbraio 2021

 

In questo periodo così particolare, che impedisce la nostra tradizionale convivialità, il Club non può e non vuole fermarsi. Le tradizionali conferenze che accompagnano i nostri incontri settimanali diventano quindi "convirtuali" via Zoom, grandre protagonista della quotidianità 2020. Ciò che viene a mancare in contatto fisico e piacere della reciproca compagnia, viene peraltro compensato dalla possibilità che la tecnologia a distanza ci offre nell'ospitare personalità e relatori anche distanti o che, comunque, non sarebbero riusciti a essere nostri Ospiti in presenza.

Martedì 9 febbraio, la nostra Socia Chiara Mazzariol ci ha raccontato ORIGINE E STORIA DELLA ARCICONFRATERNITA DI S. CRISTOFORO E DELLA MISERICORDIA DI VENEZIA, DALLA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI.
Siamo stati guidati attraverso la storia di questa importante istituzione veneziana, sorta nel 1824 con lo scopo di onorare Dio con le Opere di Misericordia. Oggi conta oltre 2.500 iscritti ed è un'associazione di volontariato che coniuga gli scopi statutari originari, rivolti ad una degna sepoltura dei defunti, alle esigenze di bambini, anziani e persone in difficoltà della città lagunare. Sono nate nuove sezioni per dare una risposta a piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, come accompagnare un anziano a una visita medica, gestire un ambulatorio con medici e infermieri volontari, offrire attività di primo soccorso durante il Carnevale, il Redentore o la Regata Storica. La serata si è piacevolmente conclusa con un videomessaggio del Presidente della benemerita Arciconfraternita veneziana, che ha ricordato quanto le nostre Associazioni siano vicine per impegno e ideali.

Mercoledì 17 febbraio, la Dott.ssa Francesca Righetti, Socia del RC Padova, e il nostro Socio Carlo Righetti, fratelli ed eredi del padre Antonio nella gestione dell'azienda di famiglia, ci hanno raccontato N.A.R. SpA - L'AZIENDA 8 ANNI DOPO ANTONIO.
NAR SpA è una delle realtà produttive più importanti del Veneto, dislocata tra la Provincia di Padova (Legnaro e Brugine) e la Provincia di Vicenza (Schio). Nata nel 1963 per mano di Antonio Righetti, è oggi un'azienda capace di servire il mercato globale (80 Paesi al mondo) con il nastro autoadesivo dalle prestazioni più elevate, leader tra i produttori con una vasta gamma di prodotti e infinite possibilità di personalizzazione. I fratelli Righetti ci hanno guidato alla scoperta del loro prodotto e della loro azienda, che rappresenta tutt'oggi un'impresa familiare a tutto tondo e dove la memoria di Antonio Righetti è ancora viva nel ricordo e preservata nella sostanza, tanto da incoraggiare molti partecipanti a raccontare propri aneddoti e memorie di Antonio, profondamente rotariano nell'animo tanto quanto nei fatti.

 

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Dott.sa Chiara Mazzariol

 

 

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Gennaio 2021

 

In questo periodo così particolare, che impedisce la nostra tradizionale convivialità, il Club non può e non vuole fermarsi. Le tradizionali conferenze che accompagnano i nostri incontri settimanali diventano quindi "convirtuali" via Zoom, grandre protagonista della quotidianità 2020. Ciò che viene a mancare in contatto fisico e piacere della reciproca compagnia, viene peraltro compensato dalla possibilità che la tecnologia a distanza ci offre nell'ospitare personalità e relatori anche distanti o che, comunque, non sarebbero riusciti a essere nostri Ospiti in presenza.

 

Martedì 12 gennaio, abbiamo ospitato due brillanti professioniste under 30 per uno sguardo limpido e sincero al mondo del lavoro visto da chi lo affronta oggi per la prima volta.
La Dott.sa Aurora Favero, neolaureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Padova, ci ha presentato la propria tesi sul tema della RESPONSABILITA' DERIVANTE DAL REATO DI CYBERCRIMES, presentata all'ultima sessione di laurea. Si affaccia, quindi, proprio in questi mesi alla vita post-universitaria, iniziando a breve il tirocinio presso uno Studio Notarile di Padova.
La Dott.ssa Sara Ravagnan, Socia del Rotaract Club Padova Euganea, ha invece conseguito una Laurea Triennale in Statistica presso l'Università di Padova e una Laurea Specialistica in Business Management presso l'Università Ca' Foscari di Venezia in meno di tre anni e mezzo e nei quattro anni seguenti ha accumulato proficue esperienze lavorative presso Luxottica, Ferrero, Mondelez, PwC e Deloitte, in Italia e in Europa. Sa quello che vuole e come ottenerlo ed è convinta che nell'attuale mondo del lavoro ci sia assolutamente spazio per chi conosce il proprio valore di vederlo riconosciuto dalle aziende. Ci ha raccontato il suo percorso professionale e le sue ambizioni future con candore e determinazione e la ringraziamo di aver contribuito a un così frizzante inizio del nuovo anno.

Mercoledì 20 gennaio, ospiti del RC Padova Euganea, abbiamo avuto modo di esplorare con l'immaginazione LE CITTA' DEL VENETO NELL'OPERA E NELLA VITA DI DANTE, guidati dal Prof. Aldo Maria Costantini, Senior Researcher presso il Dipartimento degli Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari di Venezia, dove si dedica in particolar modo alla memoria e alla ricezione dantesche in tutta la letteratura italiana, oltre che di problemi di filologia boccacciana.

Martedì 26 gennaio, infine, abbiamo accolto con grande piacere tra noi il Dott. Marco Lorenzi, volontario e nostra storica liaison con l'associazione Banco Alimentare Onlus, con la quale il Club collabora ormai da anni in occasione del service nazionale della COLLETTA ALIMENTARE. Nel 2020 nemmeno la Colletta Alimentare ha potuto evitare di essere influenzata dall'emergenza sanitaria, ma grazie all'impegno di tanti e di nuove modalità di raccolta, anche quest'anno è stato possibile dare il nostro contributo e volentieri ne abbiamo ascoltato il resoconto da parte di Marco, con cui abbiamo ripercorso sfide e risultati dell'anno appena trascorso.

 

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Dott.sa Sara Ravagnan

 

 

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Dicembre 2020

 

In questo periodo così particolare, che impedisce la nostra tradizionale convivialità, il Club non può e non vuole fermarsi. Le tradizionali conferenze che accompagnano i nostri incontri settimanali diventano quindi "convirtuali" via Zoom, grandre protagonista della quotidianità 2020. Ciò che viene a mancare in contatto fisico e piacere della reciproca compagnia, viene peraltro compensato dalla possibilità che la tecnologia a distanza ci offre nell'ospitare personalità e relatori anche distanti o che, comunque, non sarebbero riusciti a essere nostri Ospiti in presenza.

 

Nel mese di dicembre il Padova Contarini si è ancora un avolta diviso tra antico e moderno, arte e tecnologia, grazie a due eccellenti relatori, entrambi "sottratti" per una sera all'Università di Padova.

Martedì 1 dicembre, il Dott. Mattia De Poli, Ricercatore in Lingua e Letteratura Greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, ci ha magistralmente intrattenuti sul tema TALAMONE E AIACE: LUCI E OMBRE NELLA RELAZIONE PADRE-FIGLIO. Figura non secondaria dell'Iliade, il prode Aiace Telamonio esce vincitore dall'assedio di Troia, ma si vede negato l'onore di avere per sé le armi di Achille in favore di Odisseo, giurando vendetta. Odisseo, però, è protetto da Atena, che incanta Aiace facendolo impazzire. Perduto l'onore sotto le illusioni di Atena, Aiace è quindi costretto a confrontarsi con la possibilità di tornare a casa dal padre ricoperto di vergogna e riflette quindi sulla figura del padre, sulla propria vita e sui concetti di famiglia e onore nella tragedia Aiace di Sofocle, offrendoci uno spaccato di come nell'antichità tali concetti venissero intesi e affrontati.

Giovedì 10 dicembre, il Prof. Luigi D'Alpaos, Professore Ordinario di Idrodinamica presso la Facoltà di Ingegneria, ospite del RC Camposampiero, ci ha lungamente e proficuamente intrattenuti sul MOSE... CHE DIVIDE LE ACQUE, inquadrando con estrema chiarezza le attuali problematiche della Laguna e le sfide che i prossimi mesi e anni dovranno necessariamente essere affrontate per Venezia, per il Porto e per l'intero ecosistema lagunare.

 

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Dott. Mattia De Poli

 

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Prof. Luigi D'Alpaos

 

 

 

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Novembre 2020

 

In questo periodo così particolare, che impedisce la nostra tradizionale convivialità, il Club non può e non vuole fermarsi. Le tradizionali conferenze che accompagnano i nostri incontri settimanali diventano quindi "convirtuali" via Zoom, grandre protagonista della quotidianità 2020. Ciò che viene a mancare in contatto fisico e piacere della reciproca compagnia, viene peraltro compensato dalla possibilità che la tecnologia a distanza ci offre nell'ospitare personalità e relatori anche distanti o che, comunque, non sarebbero riusciti a essere nostri Ospiti in presenza.

 

Nel mese di novembre il Padova Contarini ha dunque avuto il piacere di ospitare, nel proprio angolo di etere, due relatrici di eccezione, che hanno magistralmente intrattenuto Soci e Amici spaziando dall'arte antica alla scienza più moderna.

Martedì 10 novembre, la Prof.ssa Pieranna Marchetto, Docente di Storia dell'Arte, ci ha guidati alla riscoperta di RAFFAELLO, IL GENIO MULTIFORME: un artista di incomparabile estro, tra i più noti esponenti del Rinascimento e considerato uno dei più grandi di ogni tempo, di cui ricorre quest'anno il cinquecentenario della morte. Una serata di cultura trasmessa con semplicità ma nello stesso tempo non trascurando profondità e completezza.

A seguire martedì 17 novembre, la Dott.ssa Lisa Gasparotto, Manager di Laboratorio e Ricercatrice Scientifica presso lo Stem Cells Lab dell'Università di Amsterdam, è riuscita con grande perizia e semplicità di linguaggio a introdurci al tema delle CELLULE STAMINALI INDOTTE, LA NUOVA FRONTIERA DELLA MEDICINA PERSONALIZZATA, che con ogni probabilità racchiude la chiave dei più grandi sviluppi della scienza medica dei prossimi anni.

Con la speranza di poter, in futuro, ritrovarci anche di persona tra noi e con le nostre Ospiti, ringraziamo intanto entrambe per aver allietato le nostre serate casalinghe, contribuendo a farci sentire comunque vicini anche nella distanza e arricchendo di nuovi interessanti spunti il nostro bagaglio culturale.

 

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Prof.ssa Pieranna Marchetto

 

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Dott.ssa Lisa Gasparotto

 

 

 

24 ottobre 2020

Virtual Venice Marathon 2020

CHIARA MAZZARIOL

 

Il 24 ottobre u.s. il Rotary ha celebrato l'End Polio Day: eradicare la Polio è un obiettivo che i rotariani si sono ripromessi di raggiungere da più di trent'anni. 

Non potendo partecipare alla tradizionale Venice Marathon per le ovvie problematiche correlate al Covid, il nostro Distretto ha indetto una maratona virtuale con il fine di raccogliere fondi da devolvere all’End Polio tramite la Rete del Dono. E’ così che ho voluto partecipare dal 24 ottobre al 6 novembre: in tale periodo prestabilito si dovevano compiere quanti più km possibili, correndo o anche passeggiando, nel segno di End Polio Now. 

Accanto a questa gara, che mi ha visto impegnata nelle ore che ho potuto dedicare del mio tempo libero, si è svolta anche una raccolta fondi. Mi è stato assegnato un profilo per il crowdfunding sul portale de La Rete del Dono, in cui sono pervenute le donazioni di miei amici, parenti, conoscenti che sono riuscita a coinvolgere nella lotta alla Poliomielite. Per ogni 50 centesimo di euro, sufficiente per una dose di vaccino antipolio, ai runner è stato accreditato un km solidale che si è aggiunto ai km percorsi fisicamente da ciascun partecipante. 

Pur non essendo arrivata in classifica entro i primi tre runner, la partecipazione a questo progetto mi ha fatto sentire attiva nella lotta contro la Polio. C’è stata molta soddisfazione nel riuscire a far partecipare a questa lotta contro la Polio amici e parenti, che con le donazioni hanno espresso la loro solidarietà.

 

“Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. Ma se non ci fosse quella goccia, all’oceano mancherebbe."
Madre Teresa di Calcutta (1910-1997)

 

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30 ottobre 2020

Il Rotary Club Padova Contarini per Ca' Edimar

IRENE INTERVISTA MARIO DUPUIS

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 Mario Dupuis, fondatore e anima di CA' EDIMAR, assieme alla nostra Socia Irene Margherita Cesca

 

L’Associazione di volontariato Edimar nasce nel 1996 grazie al coinvolgimento di un gruppo di imprenditori padovani desiderosi di impegnarsi in un’esperienza di risposta ai bisogni umani e sociali. Iniziano le prime esperienze di accoglienza, arriva un primo ragazzo, incontrato per strada ad un supermercato mentre chiedeva l’elemosina, poi un altro e ancora un altro. Nel 1999, la Signora Inka – gravemente malata – chiede all’Associazione Edimar di subentrarle nella gestione e nella conduzione educativa di una scuola di formazione al lavoro denominata “Scuola Bottega”. Iniziano così le prime attività educative. Nel 2001 viene inaugurata Ca’ Edimar dove vanno a vivere due famiglie con un primo gruppetto di adolescenti. Ca’ Edimar diventa anche la sede di nuove attività educative e formative diurne, che nel tempo si allargheranno fino a diventare una vera e propria “scuola professionale”: una scuola dentro una casa. Nel 2013 si conclude a Ca’ Edimar l’esperienza della Scuola di cucina e di panificazione e inizia il progetto ”Il villaggio delle famiglie”.
È più o meno in questi anni che il RC Padova Contarini entra in contatto con la realtà di Ca’ Edimar e con piacere inizia a sostenerne le attività e fare visita regolare alla struttura, per sporadiche conviviali ma, soprattutto, per l’ormai tradizionale evento delle quaglie, che ogni anno raccoglie a Ca’ Edimar circa cento persone per godere della reciproca compagnia e assaporare l’ottimo spiedo della Confraternita delle Quaglie di Levà. I Soci organizzatori, così come i confratelli di Levà, forniscono la loro opera gratuitamente e l’intero ricavato dell’evento viene raccolto dall’Associazione Edimar.

Ci sono tante cose che si potrebbero dire di Ca’ Edimar, ma per presentarla al meglio ho pensato non ci fosse nulla di più appropriato che le parole di Mario Dupuis, fondatore e vera anima di Edimar.

 

CHI È MARIO DUPUIS E PERCHÉ CA’ EDIMAR?

Sono un uomo come tutti e quello che ho costruito e che chiamiamo Ca' Edimar c'è non perchè sono migliore di altri, ma solo perchè sono stato segnato, forse prescelto (nel senso che io non ho fatto niente per essere scelto)
  1. da circostanze nella vita che mi hanno fatto capire ciò che conta e soprattutto che il valore di una persona non è sempre in ciò che appare ma nel suo destino buono che a volte è oscuro ai nostri occhi: così ho guardato mia figlia cerebrolesa dalla nascita e così ho guardato il primo ragazzo che all'uscita del supermercato mi chiedeva le 500 lire del carrello
  2. da una compagnia di amici cresciuta e anche modificata negli anni che non mi ha lasciato solo nell'ardua avventura di costruire un villaggio di accoglienza e non un semplice e gestibilissimo appartamento
 
QUALI SONO I PROGETTI E LE ATTIVITÀ DI CA’ EDIMAR CHE TI HANNO DATO PIÙ SODDISFAZIONE O CHE RICORDI PIÙ INTENSAMENTE, NEGLI ANNI?
 
I volti delle persone aiutate da tutti i progetti e le attività che in questi anni si sono succedute, da quei ragazzi che, con tanti insuccessi scolastici venivano alla scuola di cucina e panificazione come "ultima spiaggia" e che ci dicevano "qui non sono un numero o un caso sociale" a quel ragazzo accolto che a 18 anni ci disse "ne ho combinate tante qui dentro ma voi c'eravate sempre" oppure, per venire agli ultimi anni, a quelle due mamme che sono arrivate con il pancione e chissà dove avrebbero partorito il loro figlio se non avessero avuto una casa dove tornare dopo il parto... storie di umanità che ci aiutano a capire il valore di quello che è dato a noi, che non abbiamo scelto di non nascere in realtà così fragili, povere e complesse.
 
ATTUALMENTE, CHE ATTIVITÀ PORTA AVANTI CA’ EDIMAR?
 
Ormai dal 2014, dopo la chiusura della scuola di cucina e di panificazione (di cui però sono rimasti una cucina attrezzatissima e un laboratorio di panificazione ancora attivo che sforna ogni giorno 60 kg di pane donati all'opera Pane dei poveri e alla Mensa San Leopoldo), tutta Ca' Edimar è diventate un insieme di "dimore" che accolgono diverse categorie (i minori affidati dai Servizi e dai Tribunali, mamme sole con bambini, maggiorenni senza nucleo parentale che altrimenti dovrebbero affrontare da soli l'inizio della vita attiva) e a cui non viene offerto appena un tetto e un pasto, ma una "vita in comune" (che vita è la vostra se non è una vita in comune, diceva Eliot) e che ruota attorno alla famiglia residente che condivide Ca' Edimar 24 ore su 24. Fino a un anno questa famiglia eravamo mia moglie e io, sostenuti anche da altre famiglie amiche e, fino al 2011, da un'altra famiglia anch'essa residente a Ca' Edimar... ora hanno scelto di continuare la famiglia di mio figlio Andrea e sua moglie Anna e tutti noi faremo il tifo perchè possano continuare finchè questo sarà un bene per loro e per i loro figli, i miei nipoti. La carità non è sacrificarsi per gli altri, ma desiderare il proprio bene in compagnia con chi ti chiede compagnia e aiuto.
 
COME AVETE AFFRONTATO IL LOCKDOWN E COME STATE RIPARTENDO?
 
Il lockdown, alla luce di quello che ho detto prima, è stato un periodo molto intenso per la comunità intera di Ca' Edimar che ha dovuto rimanere chiusa e misurarsi con una convivenza quotidiana e continua. Questo poteva essere una tomba ed invece è stato un fiorire di attività comuni e utili (per esempio rifare l'orto, pulire gli spazi, predisporre la discarica per la roba vecchia della quale non si aveva mai il tempo di occuparsi, e poi organizzare tornei di calcetto, ping pong, gare di cucina, ecc...). Quando entravo lì (perchè proprio qualche giorno prima del lockdown mi ero trasferito nella casa di mio figlio a 100 m da Ca' Edimar) si vedevano un ordine e un clima positivo e i volti contenti di Andrea e Anna. Io, ovviamente, guardavo anche l'aspetto del danno economico, perchè è mancata tutta l'attività di accoglienza di gruppi e organizzazione di eventi conviviali e culturali che sono l'unica fonte di autofinanziamento. Speriamo a settembre di poter ripartire, intanto Ca' Edimar ha ricominciato ad aprire i cancelli ed è tornato il gruppo di giovani autistici per due volte alla settimana a fare il pane.
 
COME VI HA AIUTATO IL ROTARY FINORA E COME POTREBBE CONTINUARE A SOSTENERVI AL MEGLIO?
 
Il Rotary ci è stato vicino più che mai in questo momento di difficoltà non in modo ufficiale ma attraverso l'aiuto che singoli, sapute le nostre difficoltà che ho descritto sopra, non ci hanno fatto mancare e di questo ringrazio tutti di cuore. Come continuare a sostenerci meglio? Non sta a me dirlo perchè i nostri bisogni sono sotto gli occhi di tutti ed ognuno, singolo o club, deve essere libero di rispondere come crede. Io ringrazio sempre il Rotary per la sua fedeltà a farci compagnia in tutti questi anni. Rispetto ad altri Club o Enti che hanno avuto con noi contatti e iniziative che poi non sono continuate, con voi è accaduto il miracolo della fedeltà così che sentiamo (e parlo anche a nome degli altri responsabili di Ca' Edimar) il Rotary come un compagno di strada non più estemporaneo e questo per un'opera che vive in parte della beneficenza non è cosa da poco. La fedeltà e la solidarietà non si misura in cifre ma innanzitutto in una "goccia" costante nel tempo. Certo oggi con quello che è capitato avremmo bisogno di goccione o pompe di inaffiatoi, ma confido, come in tutti questi anni ho fatto, nel cuore delle persone. I ricavati della beneficenza non vanno, se non in piccola parte, a coprire buchi economici della Fondazione, ma sono destinati a migliorare sempre più la "qualità" dell'accoglienza. Per esempio, questa estate avremmo potuto lasciare i ragazzi sempre a Ca' Edimar con aria condizionata e giochi elettronici a manetta e invece li abbiamo portati in montagna, al lago, in piscina...
 
QUANTO SONO BUONE LE QUAGLIE DEL PADOVA CONTARINI?
 
Le famose e tradizionali quaglie di settembre sono buone per diversi motivi.
  1. Perchè chi le cucina, cioè la Confraternita della Quaglia, lo fa in modo unico e superlativo oltre che con un cuore grande
  2. Perchè è buono e bello l'ambiente umano che attorno a questo delizioso evento conviviale si crea
  3. Perchè Ca' Edimar si popola come non mai
  4. Perchè il frutto economico ci permette di alzare quella qualità di vita di cui parlavo prima
  5. Perchè è il momento culminante di una vostra fedeltà che, come ho detto prima, ci accompagna in varie forme per tutto l'anno.

Per finire un annuncio: il prossimo anno sarà il VENTENNALE DI CA' EDIMAR e spero il Vostro Presidente in carica vorrà far parte del Comitato dei festeggiamenti che ho intenzione di costituire a gennaio.

 

Una versione di questo articolo è stata pubblicata sulla rivista Rotary Oggi n. 2 settembre/ottobre 2020

 

 

22 settembre 2020

Visita annuale del Governatore del Distretto Rotary 2060

DIEGO VIANELLO

 

Una serata dedicata al Rotary, aperta alle famiglie e agli amici. Un momento importante della vita del Club per riflettere insieme sul tema del Presidente Internazionale "ROTARY OPENS OPPORTUNITIES".

“Aprire opportunità” è compito di ciascuno di noi, come individui e come rotariani impegnati nei nostri Club e nel Distretto. “Apriamo opportunità” ogni volta che ci mettiamo a servizio degli altri: collaborare per realizzare un buon service migliora la realtà che ci circonda e, allo stesso tempo, influisce positivamente su noi stessi. Cogliamo ogni opportunità che il Rotary ci offre ed impegniamoci a crearne di nuove per promuovere “cambiamenti positivi e duraturi, nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi”.

La serata conviviale è stata preceduta da un incontro del Governatore Diego Vianello con il Direttivo di Club, in occasione del quale sono stati analizzati e discussi i progetti e le ambizioni del Club, del Distretto e del Rotary Internazionale per il corrente anno sociale. Successivamente, nel corso della serata, il Governatore ha potuto indirizzare al Club il suo personale messaggio e la sua interpretazione del tema dell'anno, scelto dal Presidente Internazionale, Holger Knaak.

La piacevole serata ha visto la partecipazione di quasi tutti i Soci del Club e di un buon numero di ospiti, con grande soddisfazione del Presidente, Renato Maria Spadavecchia.

 

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15 settembre 2020

"Non solo Club: una piccola guida al Rotary per una affiliazione consapevole"

rel. ANNA FAVERO

 

Anna Favero, Dottore Commercialista, è socia del RC Jesolo. Nel corrente anno sociale è Segretario del Distretto 2060, Consulente Normativa ETS per la Onlus distrettuale, membro della Commissione Verifica compatibilità all’ordinamento italiano e adeguamento alla normativa giuridica e fiscale, Coordinatore della Commissione Mare senza Barriere, membro della Commissione Rotary per il Lavoro, memebro della Commissione Fondo di Dotazione/Grandi donazioni/Paul Harris Society. E' una vera "appassionata" di Rotary e ha ricoperto numerosi incarichi direttivi nel Club e nel Distretto: Presidente del RC Jesolo a.s. 2015/16, Assistente del Governatore, Formatrice Distrettuale. Ha partecipato a numerosi eventi di rilievo in Italia e a diverse Convention Internazionali.

Ospite del nostro Club nella prima conviviale in presenza del corrente anno sociale presso la nostra Sede de "La Bulesca", ci ha parlato delle numerose opportunità che il Rotary offre per i suo associati. Una piccola guida di orientamento all'universo rotariano per trovare nuovi stimoli per una affiliazione duratura, efficace e soddisfacente. Una piacevole serata dedicata ai rotariani, alle loro famiglie e a tutti gli amici che ci piacerebbe coinvolgere nel nostro Club come nuovi Soci.

 

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28 agosto 2020

BUONE VACANZE

 

L'anno sociale sembra iniziare sempre un po' in sordina. Dopo un emozionante passaggio di consegne, lo scorso giugno, che ha celebrato la fine di un anno molto particolare e segnato, come tutto, dai più recenti avvenimenti, i Soci del Rotary Club Padova Contarini si sono ritrovati nuovamente in presenza per un aperitivo informale di buone vacanze.

A farci da cornice, il sorprendente ambiente di MEATY, nuovo locale di Rubano: un oasi verde in piena città.

Ci lasciamo quindi per qualche settimana, ma già con la voglia di ritrovarci e di iniziare appieno la nuova annata, sperando di poter essere sempre più assieme e sempre meno limitati.

 

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Sede Sociale del Club

La sede sociale  del Rotary Club Padova Contarini è presso l'Hotel Ristorante "LA BULESCA" via Enrico Medi, 2 Rubano (PD)

 
Indirizzo Mappa interattiva 
internet http://padovacontarini.rotary2060.org
Facebook http://www.facebook.com/RotaryClubPadovaContarini
   
  Segreteria anno rotariano 2018/2019
email Segreteria.Rotary.PD.Contarini@gmail.com
telefono +39 338 1767115
 
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